Sono ovunque: nello yogurt del mattino, nei frullati post-allenamento e in quelle simpatiche foto di colazioni sui social media. I semi di chia sono diventati i beniamini del mondo del benessere e, francamente, non a torto. Ma a volte c’è un divario tra le promesse del marketing e la realtà nutrizionale. Quindi, quanto valgono davvero questi piccoli semi? E, soprattutto, come si possono consumare con saggezza per ottenere il massimo beneficio?
