Questa è la frutta da non mangiare prima di dormire, secondo il cardiologo: “Può disturbare il sonno”

Il motivo è legato alla risposta glicemica. Quando si consumano alimenti ad alto contenuto di zuccheri poco prima di andare a letto, il corpo produce una maggiore quantità di insulina per gestire il glucosio nel sangue. Questo meccanismo può alterare l’equilibrio metabolico durante la notte e, in alcune persone, contribuire a un sonno meno continuo.

Tra i frutti che il medico consiglia di limitare nelle ore serali figurano banana, uva, mango e ananas. Si tratta di alimenti nutrienti e perfettamente sani all’interno di una dieta equilibrata, ma che potrebbero non rappresentare la scelta migliore immediatamente prima di coricarsi.

Secondo Rojas, questi frutti possono favorire l’addormentamento iniziale grazie al loro contenuto energetico, ma allo stesso tempo contribuire a frammentare il sonno. Il risultato potrebbe essere una sensazione di stanchezza al risveglio nonostante un numero sufficiente di ore trascorse a letto.

I frutti che possono favorire il riposo

Se l’obiettivo è migliorare la qualità del sonno, il cardiologo suggerisce di orientarsi verso frutti con un indice glicemico più contenuto.