Perdere 5 kg in 2 settimane? Cosa dicono davvero i cardiologi

Giorno 6

Colazione

Pane tostato con yogurt greco o formaggio fresco e frutta.

Pranzo

Riso con verdure e pollo oppure tofu.

Cena

Minestrone di verdure e legumi.

Una piccola fetta di pane.


Giorno 7

Colazione

Uova strapazzate con pane integrale e un frutto.

Pranzo

Pasta con ceci o lenticchie e verdure.

Cena

Orata, branzino o altro pesce al forno con insalata mista.

Una piccola porzione di patate.

Durante la seconda settimana puoi ripetere lo schema variando verdure, legumi, pesce e cereali.

La varietà rende il programma più facile da seguire e permette di evitare la monotonia.


Cosa mangiare quando arriva la fame

Prima di fare uno spuntino, prova a distinguere la fame reale dalla noia, dallo stress o dall’abitudine.

Quando hai realmente fame puoi scegliere una porzione moderata di:

  • frutta fresca;
  • yogurt naturale;
  • carote o finocchi;
  • una manciata piccola di mandorle;
  • pane integrale con ricotta;
  • hummus con verdure;
  • un uovo sodo.

Evita di mangiare direttamente dalla confezione.

Mettere la porzione in un piatto aiuta a rendersi conto della quantità consumata.


Gli alimenti da ridurre per due settimane

Non esistono alimenti vietati in assoluto.

Tuttavia, durante queste due settimane può essere utile limitare:

  • dolci quotidiani;
  • merendine;
  • biscotti in grandi quantità;
  • patatine;
  • salumi frequenti;
  • formaggi molto abbondanti;
  • fast food;
  • salse;
  • bevande zuccherate;
  • alcol;
  • fritti frequenti;
  • porzioni molto grandi di pane e pasta.

L’obiettivo non è punirsi.

È creare un deficit energetico moderato attraverso scelte più semplici e porzioni controllate.


Perché non è necessario saltare la cena

Saltare un pasto non garantisce automaticamente un dimagrimento migliore.

Alcune persone riescono a gestire bene un numero ridotto di pasti.

Altre arrivano alla sera estremamente affamate e consumano più del previsto.

La strategia deve adattarsi alle abitudini personali.

Una cena leggera può essere composta da:

  • verdure;
  • una fonte di proteine;
  • una porzione moderata di carboidrati, quando desiderata;
  • poco condimento.

Non serve cenare soltanto con un frutto o con una tisana.


La colazione è obbligatoria?

Non tutti hanno fame appena svegli.

La colazione non deve essere consumata controvoglia soltanto perché viene descritta come indispensabile.

È però importante evitare di trasformarla in un pasto composto quasi esclusivamente da zuccheri.

Quando fai colazione, preferisci un abbinamento tra:

  • proteine;
  • cereali o pane;
  • frutta;
  • una piccola quantità di grassi buoni.

Esempi:

yogurt, avena e frutta;

uova, pane e pomodori;

ricotta, pane integrale e frutta.


Come controllare i progressi

Non è necessario pesarsi più volte al giorno.

Il peso può cambiare naturalmente anche nell’arco di poche ore.

Per osservare l’andamento:

  • pesati nelle stesse condizioni;
  • utilizza la stessa bilancia;
  • evita di interpretare ogni piccola variazione;
  • controlla anche circonferenze e vestiti;
  • osserva energia, sonno e regolarità dei pasti.

Il successo non si misura soltanto con i chili.

Anche ridurre l’alcol, cucinare più spesso e camminare ogni giorno rappresentano progressi importanti.