Le regole d’oro per una pianta di rosmarino rigogliosa

Luce
Il rosmarino ama la luce. Collocalo in una posizione luminosa e soleggiata, evitando però l’esposizione prolungata dietro una finestra durante il pieno dell’estate.
Irrigazione
È una pianta che prospera se lasciata tranquilla; l’eccesso d’acqua è il suo peggior nemico. Attendi che la superficie del terreno sia asciutta prima di annaffiare nuovamente.
Temperatura
Predilige i climi miti. Nelle zone più fredde, è consigliabile ripararlo in casa o proteggerlo dal gelo durante l’inverno.
Potatura e cura
Una potatura regolare di alcuni rametti ne stimola la crescita. Più lo raccogli, più la pianta diventa folta e rigogliosa.
Rosmarino: mille usi quotidiani

Una volta attecchita, la tua pianta di rosmarino ti accompagnerà tutto l’anno. Che venga usata fresca in cucina, essiccata per tisane, impiegata in prodotti di bellezza fatti in casa o semplicemente utilizzata per profumare l’ambiente, diventa presto indispensabile: il che significa che non dovrai mai più comprarne.
E la cosa migliore è che puoi ripetere il processo tutte le volte che vuoi: da una singola talea nasce una pianta che, a sua volta, può fornire altre talee.
Coltivare il rosmarino a tempo indeterminato è, in definitiva, un’abitudine semplice e gratificante che giova al portafoglio, alla casa e al benessere interiore.
