COME COLTIVARE LA CURCUMA IN CASA – DA UN PICCOLO RIZOMBO AL PROPRIO RACCOLTO

Se utilizzate curcuma fresca sviluppata al supermercato, tenete presente che alcuni rizomi potrebbero essere trattati per rallentarne la germinazione; Pertanto, potrebbe essere più semplice utilizzare materiale di semina proveniente da un vivaio o da un fornitore di fiducia.


2. Se necessario, dividere il rizoma.

È possibile dividerla in pezzi di circa 5-8 centimetri, a seconda delle dimensioni. Ogni pezzo dovrebbe avere almeno una o due gemme di crescita sana, se possibile.

Se tagliate il rizoma in pezzi più piccoli, lasciate asciugare leggermente le superfici di taglio prima di piantarlo. Questo può ridurre il rischio di marciume in un terreno umido.

3. Piantare con le gemme rivolte verso l’alto.


Posiziona il rizoma orizzontalmente nel vaso, con le gemme rivolte verso l’alto. Coprilo con circa 3-5 centimetri di terriccio.

Non piantatela inutilmente in profondità. L’obiettivo è fornirle una copertura sufficiente per attaccare, consentendo al contempo ai germogli di risalire facilmente attraverso il terreno.

4. Annaffiare con cura.

Dopo la messa a dimora, inumidisci il terreno, ma evita di inzupparlo. Colloca il vaso in un luogo caldo e controlla regolarmente l’umidità del terreno.


La curcuma può impiegare diverse settimane per sviluppare germogli visibili. Non dissotterrare il rizoma per controllarne lo stato di crescita. Datele tempo, calore e condizioni stabili.

3. Trovare un luogo caldo con luce adeguata

La curcuma è una pianta tropicale che necessita di calore per crescere bene. In genere, prospera al meglio quando la temperatura si aggira tra i 20 ei 30 gradi durante il suo periodo di crescita attiva.

Temperature inferiori a 18 gradi possono rallentare la crescita, mentre il gelo può danneggiare o uccidere la pianta.


Di quanto sole ha bisogno la curcuma?

La pianta necessita di una buona illuminazione, ma la luce solare diretta e intensa per tutto il giorno può essere eccessiva, soprattutto se coltivata in vaso, un ambiente che si riscalda e si asciuga rapidamente.

Un luogo luminoso con luce solare filtrata o qualche ora di sole mattutino mite possono andare bene. Potrebbe essere una buona idea proteggerlo dal sole forte del pomeriggio, soprattutto durante i periodi caldi.

Se coltivate la curcuma all’aperto, scegliete un luogo riparato dove la pianta riceve una buona quantità di luce e sia protetta dai venti forti.


In estate, può crescere rigogliosa su una terrazza o un balcone purché la temperatura sia adeguata e la pianta non sia esposta a un sole forte che bruci le foglie.

Con l’avvicinarsi dell’autunno e l’arrivo delle notti fredde, è consigliabile spostare la pianta in un luogo riparato.

👉Nella pagina successiva, imparerai come annaffiare e concimare correttamente la curcuma e come favorirne una crescita ottimale.

4. Annaffiare regolarmente senza però inzuppare eccessivamente il terreno.


La curcuma necessita di un apporto costante di umidità durante la fase di crescita attiva, ma i suoi rizomi non tollerano di rimanere a lungo in un terreno bagnato.

La soluzione migliore è quindi quella di mantenere il terreno leggermente umido, assicurandosi al contempo che l’acqua in eccesso defluisca.

Vieni a trovare il ritmo di irrigazione ideale

Controlla lo strato superficiale del terriccio con un dito. Se la superficie inizia ad asciugarsi, potrebbe essere il momento di annaffiare di nuovo. Non aspettate necessariamente che l’intero vaso sia completamente asciutto, soprattutto durante i periodi caldi di crescita attiva.


Quando annaffiate, inumidite bene il terreno e poi lasciate scolare l’acqua in eccesso. Eliminare l’acqua che si accumula nel sottovaso o nel vaso esterno.

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