Questo calcolo matematico intrappola il 99% delle persone: fai parte dell’1% che riesce a risolverlo?

Attenzione: questo piccolo calcolo sembra del tutto innocuo. Pochi numeri, una manciata di operazioni, niente di troppo difficile in apparenza. Eppure, mette in difficoltà quasi tutti, dagli studenti delle scuole superiori agli adulti che pensavano di avere dimestichezza con i numeri. Il segreto? Non è una questione di abilità matematica. È una questione di metodo. E la buona notizia è: questo metodo si può imparare in soli due minuti.

 

Il calcolo che ti fa impazzire (e perché)
Ecco la frase che sta facendo scalpore online in questo momento:

2 + 2 + 2 + 2 + 2 ÷ 2 + 2

La reazione istintiva della maggior parte di noi? Sommare tutto da sinistra a destra, come se stessimo leggendo una frase. Il risultato: arriviamo a 7, o 6, o altri numeri… ma raramente quello giusto. Eppure, la regola che risolve questo problema esiste fin dalle scuole medie. Ce ne siamo solo un po’ dimenticati lungo la strada.

 

La regola d’oro che ci ha insegnato la scuola (e che abbiamo dimenticato)
In matematica, non tutte le operazioni sono uguali. Esiste una gerarchia ben precisa da seguire, in quest’ordine:

    1. Prima le parentesi . 2. Poi vengono le moltiplicazioni e le divisioni , da sinistra a destra. 3. Infine vengono le addizioni e le sottrazioni , sempre da sinistra a destra.

 

Il punto chiave – ed è qui che molti sbagliano – è che moltiplicazione e divisione hanno la stessa priorità . Vengono semplicemente risolte nell’ordine in cui compaiono. Lo stesso vale per addizione e sottrazione.

La soluzione passo passo (prometto, è chiarissima)
Continua nella pagina successiva

Torniamo alla nostra espressione: 2 + 2 + 2 + 2 + 2 ÷ 2 + 2

 

 

Qui non ci sono parentesi. Quindi, per prima cosa identifichiamo la divisione:

 

➡️ 2 ÷ 2 = 1

 

Sostituiamo nell’espressione:

 

2 + 2 + 2 + 2 + 1 + 2

 

Ora, sommiamoli con calma da sinistra a destra:

 

2 + 2 = 4 → 4 + 2 = 6 → 6 + 2 = 8 → 8 + 1 = 9 → 9 + 2 = 11

 

 

La risposta corretta è 11. Non 7, non 12 — 11 .

 

Perché il nostro cervello si lascia ingannare così facilmente?

Tre errori comuni ci traggono in inganno. Primo, leggiamo troppo velocemente: scorriamo l’espressione e sommiamo tutto senza considerare l’ordine delle operazioni. Secondo, tendiamo a “inventare” parentesi dove non ci sono, il che sballa l’intero calcolo. Infine, molti credono erroneamente che la moltiplicazione venga sempre prima della divisione, quando in realtà hanno esattamente la stessa funzione.

 

 

Il segreto per non commettere mai più un errore

Prima di affrontare un’espressione, prenditi un momento per identificare tutte le moltiplicazioni e le divisioni. Risolvile prima, nell’ordine in cui compaiono. Solo dopo passa alle addizioni e alle sottrazioni. Se un’espressione ti sembra complicata, aggiungi mentalmente delle parentesi per visualizzare la gerarchia: fa tutta la differenza.

 

 

La prossima volta che un calcolo “facile” ti prenderà in giro sui social media, saprai esattamente cosa fare.

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