La storia silenziosa che si cela dietro il piccolo passante sul retro delle camicie button-down.

Con l’influenza dello stile militare sull’abbigliamento civile, molti dettagli funzionali vennero adottati dalla moda di massa. Le camicie con i bottoni, soprattutto quelle in cotone resistente, divennero popolari per l’uso quotidiano.

Verso la metà del XX secolo, l’anello per appendere i vestiti scomparve dalle navi militari e arrivò negli armadi americani. Il suo scopo iniziò a cambiare. La maggior parte delle persone non aveva più bisogno di appendere le camicie ai ganci negli alloggi condivisi, ma l’anello rimase.

I designer non l’hanno rimosso. Piuttosto, l’hanno reinventato.

Simbolo dello stile classico dei campus universitari.
Negli anni ’50 e ’60, le camicie button-down divennero un capo d’abbigliamento imprescindibile nei campus universitari, soprattutto nelle università della Ivy League. L’asola trovò nuova vita in questo contesto, non come necessità, ma come sottile segno distintivo di tradizione e stile.

Gli studenti apprezzarono l’aspetto pulito ed elegante delle camicie Oxford. Il passante divenne parte integrante di quell’immagine, simboleggiando un legame con l’abbigliamento maschile classico americano. Sebbene la maggior parte degli studenti avesse armadi e appendiabiti, il passante rimase, portando ormai con sé un discreto senso di tradizione.

Alcuni lo consideravano un piccolo dettaglio che distingueva le camicie di qualità superiore da quelle più economiche. Altri apprezzavano il richiamo alla tradizione, pur non conoscendone l’origine.

L’utilità dell’asola ai giorni nostri
Oggi, l’asola rimane una caratteristica pratica, soprattutto per chi viaggia. Chiunque abbia provato a disfare le valigie in una camera d’albergo sa che non sempre si trovano grucce dove servono. Quella piccola asola permette di appendere facilmente una camicia a un gancio, a una maniglia o all’interno di una custodia per abiti.

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