conifere ai lati, e io mi prendo cura del mio giardino con la devozione di una neomamma. Anche nel pieno dell’inverno, sono lì. Copro i giovani alberi con la brina per evitare che la loro delicata corteccia si screpoli; spazzo via la neve dalle conifere per impedire che i loro rami doloranti si spezzino. Spargo il sale in file ordinate sui sentieri e riempio la mangiatoia per gli uccelli ogni mattina all’alba. I fringuelli e i cardinali arrivano con la regolarità di chi timbra il cartellino in ufficio.
Quando la
