nasce dal tentativo di utilizzare la moneta come riferimento per osservare eventuali cambiamenti del contatore nel tempo.
Nei vecchi contatori elettromeccanici alcune persone osservavano la rotazione del disco per capire se continuava a esserci assorbimento elettrico.
Nei contatori elettronici moderni, invece, il consumo viene registrato digitalmente e la presenza di una moneta non aiuta a stabilire se l’impianto stia utilizzando troppa energia.
La moneta non misura i consumi
Non è uno strumento di misura e non fornisce informazioni su:
potenza assorbita;
energia consumata;
dispersioni elettriche;
guasti dell’impianto;
corretto funzionamento del contatore.
Cosa bisogna guardare davvero?
Il dato più importante è l’energia consumata, normalmente espressa in kilowattora, o kWh.
Se il contatore consente di visualizzare la lettura, puoi annotare il valore in un determinato momento e controllarlo nuovamente dopo un intervallo di tempo.
Cos’è un kWh?
Il kilowattora è un’unità di energia.
Per esempio, un apparecchio da 1.000 watt utilizzato
