Il riscaldamento a legna è una pratica radicata in molte aree italiane, in particolare nei borghi e nelle zone montane. Tuttavia, a partire dal 2026, si preannunciano cambiamenti significativi nel panorama normativo. Sebbene non ci sia un divieto nazionale assoluto riguardo all’uso di camini e stufe, diverse Regioni hanno avviato l’implementazione di restrizioni per contrastare l’inquinamento atmosferico. Di conseguenza, chi utilizza apparecchi obsoleti potrebbe essere soggetto a sanzioni, rendendo necessario verificare le regole ambientali vigenti nella propria Regione.
Le disposizioni possono variare in base al territorio, al tipo di apparecchio e alle condizioni della qualità dell’aria. Per questo motivo, prima di utilizzare o sostituire un impianto, è opportuno consultare la normativa regionale e le indicazioni del Comune competente.
Normative europee e italiane in evoluzione
La direttiva Ecodesign dell’Unione Europea stabilisce requisiti di efficienza e di emissioni per i nuovi apparecchi alimentati a biomassa. Le disposizioni riguardano soprattutto la progettazione e
